Stamattina ho provato il mio primo kernel panic, dopo un riavvio. In realtà prima dell’avvio ho fatto due cose di routine:
1) aggiormento dei pacchetti automatico (evolution-common; tzadata (???); emesene
2) cambio manuale della risoluzione dell’usplash, agendo in /etc/usplash.conf e aggiornando il tutto
Prima mi da errore Grub, problema a me noto, cioè quando apro starup-manager mi cambia il numero della partizione da hd 0,0 a hd 0,2 (che poi è la partizione dove c’è XP, e secondo me è un trucco del sosftware proprietario per cercare di gabbarmi). Risolvo editando al volo i dati per la stringa di Ubuntu e dò il boot…..schermo nero.
Riavvo e mi dice: Kernel panic – not syncing : VFS : unable to mount root fs on u known-block(0,0)
…..ma porc….e che ca……..porc….pu…..mer……..uffffffffff…….ma vaff…….putroppo le preghiere non sortiscono effetto e devo aspettare di avere tempo per risolvere….sarà una lunga notte…..
To be continued >>>
![]()
Aggiornamento
In realtà risolvere è stato molto più veloce del previsto, solo che per motivi di tempo ho potuto mettere le mani solo la sera al mio primo kernel panic. Appena seduto al pc di mia sorella, una veloce googlata mi ha portato a questa pagina del “fido” forum italiano di Ubuntu (si si, la comunità è forza). Leggo tutto e mi rendo conto che la cosa non è poi così difficile da risolvere, in più, infondo alla discussione leggendo l’ultimo post capisco anche l’origine del mio problema. La mattina avevo aggiornato la risoluzione dell’usplash e poi dato il seguente comando per aggiornare:
sudo update-initramfs -u
Il problema è stato che la ricompilazione al volo del file initrd.img-2.6.xx-xx-generic se ne andata a ……… Quindi al riavvio non si riusciva a montare la partizione di root perchè il file initr si era corrotto. Il problema si è risolto come nella guida sostituendo il file corrotto con il suo backup che il mio sistema ha fatto prima che io apportassi modifiche (Grande Gnu/Linux come sempre) a sensazione..ihih.
In realta, appena capito la soluzione ho seguito un altro metodo. Inserendo il cd-live di PartedMagic, ho aperto Gparted, ho montato la mia partizione e me ne sono andato a zonzo con Thunar. Quindi accertatomi della presenza del initrd….backup, ho modificato direttamente il file menu.lst di Grub sostituendo il nome del file corrotto con quello buono (come spiegato nella soluzione linkata). Ho salvato e riavviato. Magia!!!
Tuttavia mi sono promesso di memorizzare la procedura per fare la modifica direttamente dal terminale di Grub, questo perchè permette di lavorare senza aiuto di distro live e di risolvere l’eventuale problema ovunque ci si trovi (in bagno, sul treno, mentre si è dalla girl, ecc…. della serie “non lo trovi mai impreparato”).
Ovviamente il geek già sapeva e non avrebbe passato una giornata agitato come ho fatto io….
Colonna sonora di questo post:
Ben’s Imaginary Band -> Nocturnal Fables and Illusions